Ricette & News

Ricette donate dagli Chef Salvatore Cappello e Pietro Pupillo

 

Crostino di grano duro siciliano con pesto di pomodoro siccagno di Valledolmo, capperi di Pantelleria e acciughe di Sciacca con semi di canapa

 

INGREDIENTI
300 pomodori secchi
1 cucchiaino colmo di origano
1 cucchiaio di capperi
Peperoncino – Filettino di acciuga
Basilico – Prezzemolo un ciuffo
50 pinoli
Olio d'oliva
PREPARAZIONE
Lavate i pomodori secchi e asciugateli su di un panno. A ebollizione dell'acqua, versate un po' di aceto e sbollentate i pomodori secchi per 5 minuti.
Scolate i pomodori secchi e asciugateli su di un panno. Nel frattempo tostate i pinoli. Ponete in frullatore i pomodori, il prezzemolo, i capperi, peperoncino, basilico, filettini di acciuga e l'olio d'oliva. Aggiungete i pinoli tostati mentre frullate il composto.
Potete utilizzare il pesto per preparare finger food, realizzare primi o semplicemente su del pane tostato.




Bruschetta di pane nero con pesto di sedano

 

INGREDIENTI
g 200 foglie di sedano
g 50   noci
g 50   pinoli
n 2     spicchi d'aglio
g 70    olio evo
il succo di ½ limone – sale
pane nero leggermente raffermo
PREPARAZIONE
Lavate le foglie di sedano e asciugatele. Mettete nel mixer insieme a noci e pinoli, uno spicchio d'aglio sbucciato e de germogliato, olio evo e sale. Versate il succo di limone e se serve un po' di acqua. Azionate il mixer e quando il composto è omogeneo, spegnetelo.
Tostate il pane nero, sfregatelo con l'altro spicchio d'aglio e cospargetelo con il pesto di sedano.
Nota nutrizionale:
Le foglie di sedano sono ricche di sali alcalini e aiutano a mantenere l'equilibrio tra sostanze alcaline e acide, contengono un buon quantitativo di elementi alcalini.
Le foglie verdi e i gambi delle verdure dovrebbero costituire una buona parte della nostra alimentazione. Le verdure verdi hanno molto valore grazie ai minerali di sodio, calcio e ferro, che sono tre degli elementi alcalini più essenziali.




Minestra di fagioli badda e sparacelli con orzo decorticato o spaghetto di grano duro siciliano

 

INGREDIENTI
300 g di fagioli badda
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di salsa di pomodoro
sale
pepe (o peperoncino)
olio extravergine d'oliva
(Per la pasta)
200 g farina
acqua q.b.
1 cucchiaiata di finocchietto selvatico tritato fino
colatura di alici o un paio di Masculine da Magghia
PREPARAZIONE
Mettete a bagno i fagioli, per almeno 12-14 ore. Scolateli, sciacquateli emetteteli in una pentola, con le verdure e acqua sufficiente. Fate cuocere a lungo. Ci vorranno almeno due ora. Intanto preparate la pasta. Sulla spianatoia, fate la fontana con la farina di grano duro, all'interno mettete il trito di finocchietto. Impastate con acqua, fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Lasciate riposare un poco la pasta, avvolta nella pellicola, poi stendetela in foglie sottili. Tagliatela a strisce, poi a losanghe. Lasciate asciugare coperto da un telo.
Appena la zuppa sarà pronta, eliminate le verdure salate. Con una schiumarola sollevate un po' di fagioli e schiacciateli con una forchetta. Riportate a bollore e unite la pasta. Portate a cottura, ci vorranno due minuti. Condite poi con olio extravergine, un poco di pepe o peperoncino. Provatela anche con un filo di colatura di alici.

 


 

Orzo a minestra

 

Orzo a Minestra
INGREDIENTI (per 4 persone):
150 g di orzo decorticato
1 costa di sedano
1 foglia di salvia
1 porro
1 manciata di fiocchi d'avena piccoli
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
prezzemolo
sale
PREPARAZIONE
Mettete l'orzo a bagno per tutta la notte. Fate appassire in un ampio tegame con dell'acqua, aggiungete l'orzo e fatelo rosolare per pochi minuti. Coprite l'orzo con acqua; aggiungete il sedano e la salvia. Fate cuocere per 40 minuti. Qualche minuto prima di spegnere il fuoco, aggiungete una manciata di fiocchi d'avena piccoli, insaporire la minestra con olio extravergine di oliva e sale.

 


 

Orzo con sparacelli


INGREDIENTI (per 4 persone):
1 Kg di sparacelli
1 cipolla
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
200 g di orzo decorticato
1 cucchiaino di prezzemolo
1 cucchiaino di buccia di limone
50 g di noci sgusciate
1 cucchiaino di maggiorana
zenzero
sale marino q.b.
PREPARAZIONE:
Mondate i broccoletti, divideteli in cimette, lavateli e lessateli per 15 minuti in acqua bollente salata. Scolateli con una schiumarola e nella loro acqua di cottura mettete l'orzo e lessatelo a pentola coperta per 40-45 minuti dall'ebollizione. Affettate la cipolla e tritate grossolanamente le noci. Appassite la cipolla in un poco d'acqua con la maggiorana e il peperoncino. Aggiungete l'orzo scolato e dopo averlo fatto insaporire per qualche minuto, unite i broccoletti schiacciati. Mescolate, completata con prezzemolo, buccia di limone e noci, e regolate di sale.
Facoltativamente anche in questa minestra aggiungete a fine cottura una manciata di fiocchi d'avena piccoli.

Cilindro o tamburello di pescato siciliano con frutta secca e verdure selvatiche del momento (Qualazzi e Borragine)
Marinate i filetti di pesce azzurro in un succo di limone, arancia e olio evo, preparate un trito di frutta secca (mandorle, pistacchio, pinoli, nocciole). Passate i filetti sul trito di frutta secca.
Per la cottura calcolate circa 6-8 minuti in forno caldo a 175° C. Accompagnate il tutto con le verdure.

 


 

Caponata di Capone


INGREDIENTI (per 6 persone):
g 700 capone fresco pulito e tagliato in fette spesse
g 100 farina di grano duro siciliano
g 150 olio extravergine di oliva (per friggere il capone)
Per la caponata:
n 2     cipolle grosse
n 3     coste di sedano
g 80   capperi medi di Pantelleria
g 200 olive verdi
g 150 olio extravergine di oliva
g 80   estratto di pomodoro siccagno di Valledolmo
g 70   aceto rosso
g 50   zucchero di canna integrale
sale marino e pepe q.b.
alloro-foglioline di mentuccia

 

PREPARAZIONE:
Affettate sottilmente la cipolla e fatela appassire in una casseruola con olio extravergine di oliva. Tagliate il sedano a pezzi e sbollentatelo in acqua, snocciolate le olive, tagliatele a metà e dissalatele nell'acqua di cottura del sedano, mettete i capperi di Pantelleria a dissalare.
Aggiungete in casseruola con la cipolla uno spicchio di aglio intero, una fogliolina di alloro, il sedano, le olive, l'aceto di vino rosso, lo zucchero di canna integrale, l'estratto di pomodoro e fate cuocere per circa 15-20 minuti, se necessario aggiungete poco acqua di cottura del sedano. Quando la caponata si sarà leggermente intiepidita unite i capperi di Pantelleria precedentemente dissalati, questo permetterà di mantenere le caratteristiche organolettiche dei capperi inalterate.
Friggete le fette di capone dopo averle spolverate di farina di grano duro siciliano in padella con olio extravergine di oliva, sistemante in pirofila e ricoprite con la caponata tiepida e delle foglioline di mentuccia, fate insaporire almeno un paio di ore.
Si gusta bene anche freddo.

 


 

Centrifugati o estratti


La Rapa contiene sostanze molto preziose che facilitano la digestione, il funzionamento del fegato e l'abbassamento del colesterolo, rinfrescante per eccellenza. Come tutte le radici, è ben provvista di sali minerali, in particolare magnesio, fosforo, calcio, potassio e ferro, che si rivelano molto utili sia per gli amanti dello sport sia per chi soffre di anemia.
Le Carote, ricche di beta-carotene, sono una fonte molto importante di vitamina A. Il succo di carota è un grande equilibratore della flora intestinale e trova impiego nelle infezioni e tossinfezioni, l'alfa-carotene contenuto nelle carote è un potente allungatore della vita.
Le Arance sono un'ottima fonte di vitamine, soprattutto la C e la A, seguite da buona parte delle vitamine del gruppo B (in particolare Tiamina, Riboflavina e Niacina). Il consumo quotidiano di 2 o 3 arance consente di coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina C. Grazie al noto ruolo della vitamina C nel contribuire all'efficienza del sistema immunitario, un adeguato consumo di arance nei mesi invernali può essere un ottimo coadiuvante nella prevenzione degli episodi delle malattie da raffreddamento.
Il Pompelmo rosa è un frutto ricco di fibre e vitamine A, B e C, ma soprattutto di Flavonoidi, potenti antiossidanti che aiutano il fegato e prevengono l'insorgere di malattie cardiovascolari. Il flavonoide più abbondante presente nel pompelmo è la naringenina, che ha attività antiossidante e antitumorale. Rappresenta un prezioso alimento disinfettante e stimolante dell'apparato digerente, per questo motivo se ne consiglia l'assunzione a fine pasto ed è maggiormente consigliato in casi di inappetenza, alimentazione degli anziani, difficile digestione, disturbi del fegato, insufficienza renale, capillari fragili ed infezioni polmonari. E' un alimento indicato a fine pasto per le persone sovrappeso, in quanto accelera la trasformazione dei grassi in energia.
Pompelmo rosa, rape rosse e carote
Base:
Arancia 50%
Pompelmo rosa 15%
Rape rosse 15%
Carote 20%
Preparazione:
Con centrifuga o estrattore, recuperate il succo delle carote e delle rape rosse, e lo unite al succo di pompelmo e arance. Servite a temperatura ambiente o fredda in estate (è preferibile preparare i centrifugati di frutta all'ultimo momento per evitare l'ossidazione della frutta).

 


 

Infusi


Lo Zenzero (Zingiber officinalis) è una pianta erbacea perenne appartenente alle Zingiberaceae e originaria dell'Estremo Oriente, ma da tempo largamente coltivata nella fascia tropicale e subtropicale. E' dotata di un rizoma carnoso e ramificato in cui si concentrano i principio attivi.
Zenzero (attività antiossidante, antinfiammatorie, antiulcera dovute ai composti fenolici contenuti nella pianta).
*Agrumi (scorza di limone, arancia), zenzero, anice stellato e vaniglia.
Portate l'acqua a circa 80°C, aggiungete la scorza degli agrumi, l'anice stellato, il baccello di vaniglia e lo zenzero fresco a fettine, lasciate in infusione per circa un'ora, filtrate e servite tiepido o in estate anche freddo come bevanda rinfrescante.
*Menta, finocchio, anice stellato, zenzero e vaniglia.
Mentuccia fresca
(Proprietà terapeutiche: digestive, espettoranti, carminative)
Semi finocchio selvatico
/favorisce la digestione, blocca i processi fermentativi intestinali, calma i dolori addominali)
Anice stellato
Procedete come sopra, aggiungendo la mentuccia e i semi di finocchio.
In alternativo possiamo aggiungere in base alla stagione oltre la scorza del limone, la cannella e frutta fresca (pesche, albicocche, etc.).